NB Le modalità di posa in opera di seguito descritte sono relative ai manti FLAGON utilizzati nel settore coperture. Per maggiori informazioni è possibile scaricare il “Manuale posa FLAGON TPO” nell’area Download.

STOCCAGGIO
I manti FLAGON TPO sono consegnati in cantiere in bobine, su supporti piani ventilati (pallets).
Devono essere immagazzinati in luogo asciutto e, qualora ciò non fosse possibile, protetti con teli impermeabili contro umidità ed agenti atmosferici.

DIRETTIVE DI POSA
Le superfici dei manti in TPO sono facilmente caricabili elettrostaticamente. Ciò aumenta il possibile accumulo di polvere ed impurità sulle facce dei manti da saldare e rende necessaria, nel caso di saldatura non eseguita immediatamente dopo la stesura del rotolo, la pulitura con FLAGON TPO CLEANER dei lembi da saldare.

1. Sormonto dei teli
E' l'operazione mediante la quale i singoli teli sono posati sul piano di posa per permettere la successiva saldatura
a) Manti per coperture zavorrate o per coperture a vista a totale aderenza: cm 8
b) Manti per coperture a vista fissate meccanicamente: cm 12

2. Saldatura dei teli
A-Saldatura manuale ad aria calda
Avviene in 3 fasi distinte:
• puntatura
• pre-saldatura
• saldatura
La temperatura di saldatura varia in base allo spessore del manto e della temperatura ambientale e generalmente oscilla in un range compreso tra i 350°C ± 10.
B-Saldatura con apparecchiatura automatica
Le saldature con apparecchiature automatiche possono essere effettuate con saldatrici tipo Varimat Leister. Se queste ultime sono dotate di SCRAPER FLAG non è necessaria la pulizia superficiale con FLAGON TPO CLEANER.

E’ buona norma effettuare la regolazione delle apparecchiature di saldatura realizzando una linea di saldatura campione prima di iniziare la posa del manto impermeabile.

3. Fissaggio perimetrale
E' richiesto il fissaggio perimetrale, con barra preforata Flag.
Tale barra di fissaggio può essere posta sul piano orizzontale, al piede della muratura, o su quello verticale. La scelta del posizionamento è strettamente connessa alla presenza di eventuali massetti in cemento alleggerito o da elemento termoisolante di elevato spessore.
Distanziare di 1 cm circa, le teste delle barre contigue, proteggendo il manto impermeabile con GIUNTO ANTIPUNZONAMENTO FLAG.
Saldare successivamente ad aria calda il cordolo antistrappo FLAGOFIL TPO.

4. Sovrapposizione delle testate dei teli
Arrotondare tutti gli spigoli vivi alla testata dei teli con cutter o forbici.
Devono essere evitate saldature multiple con un numero di teli superiore a tre. A tal proposito:
a) posizionare ai due o più teli perfettamente paralleli e allineati, effettuando la saldatura di un terzo telo o striscia (minimo 20 cm) in senso trasversale (90°) ai rotoli precedentemente posati;
b) sfalsare il posizionamento dei teli in senso trasversale.

5. Accessori
La gamma FLAGON TPO è ricca di una serie di accessori prefabbricati che velocizzano le operazioni di posa in opera.

6. Elementi di finitura
I profili in lamiera accoppiata a FLAGON TPO sono facilmente applicabili con tasselli ad espansione (minimo 3 per ogni metro lineare) e permettono la saldabilità del manto sui profili stessi.
E’ sempre necessario realizzare un "pontage a giunto" tra due profili contigui per salvaguardare il manto da lacerazioni indotte dalle possibili dilatazioni lineare degli stessi.