Le costruzioni interrate devono poter avere, oggi, un’aspettativa di vita superiore ai 100 anni. Ciò significa che ai prodotti utilizzati sia richiesta un’elevata qualità e durabilità e questo è particolarmente vero nel caso del sistema impermeabile. Il progetto della corretta soluzione impermeabile per ogni opera interrata, tunnel o fondazione che sia, permette di creare una barriera all’acqua con dei costi relativamente bassi soprattutto in considerazione agli elevati benefici.
Un’altra necessità fondamentale, quando si opera in manufatti di alta complessità tecnica che devono garantire costantemente il loro utilizzo, è quella di poter intervenire facilmente per ripristinare la funzionalità della protezione impermeabile in caso di danneggiamenti.
Flag ha raccolto questa sfida predisponendo differenti sistemi impermeabili che dal “Sistema Monostrato” arrivano al “Sistema Vacuum” in doppio strato impermeabile.
POSSONO ESSERE QUINDI DISTINTI 4 DIFFERENTI SISTEMI:
1 Sistema monostrato - è il sistema protettivo di base che prevede la stesura del manto impermeabile sintetico in unico strato, su quello di regolarizzazione in geotessile.
2 Sistema monostrato compartimentato (Flag Fail Safe Waterproofing System) - la suddivisione in settori ottenuta con giunti waterstop, lo strato di protezione meccanica Flagon PZ e le pipette di iniezione amplificano la possibilità di intervento di riparazione tramite iniezione di resine nei comparti danneggiati.
3 Sistema FAWS (Flag Active Waterproofing System) - è un sistema riparabile grazie a speciali tubicini reiniettabili installati sui giunti waterstop di compartimentazione dai quali è possibile iniettare cemento liquido oppure resina in caso di danneggiamento del sistema.
4 Sistema Vacuum Flag - è in grado di fornire la possibilità di controllo oggettivo e di riparazione durante tutta la fase di esercizio del manufatto impermeabilizzato. Il sistema è caratterizzato dall’uso di un doppio strato impermeabile compartimentalizzato in settori. Ciascun settore, di circa 100 m2, e provvisto di 3 o 4 pipette di iniezione, che permettono il controllo di tenuta a “vuoto” durante le fasi di posa ed il monitoraggio e l’eventuale riparazione durante la vita in opera.
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